I'm a Cookie Girl

lunedì 26 marzo 2012

Crostata Ricotta e Fragole!

Ammetto che avrei dovuto fare il lemon pie meringato, ma non avendo trovato limoni non trattati non potevo, sacrilegio!!
Per cui fiera della ricotta fresca che avevo trovato decido per una cassata al forno... Poi visto il caldo tropicale ho dirottato per una crostata fresca!
Buonissima... Non ne è avanzato nulla!


Non la solita frolla come base... Ma ho tenuta propria quella della cassata con piccola modifica del Langhe condensato (altrimenti ci andava il miele)

Ricetta:

250gr di farina
60g di zucchero
90g di burro o strutto o margarina (io ultima)
60g di acqua
un pizzico di lievito per dolci
mezzo cucchiaino di cannella
un cucchiaino di latte condensato :-)

Lavorare burro, zucchero, cannella, pizzico di sale, poi aggiungere l'acqua nella quale avete sciolto il lievito, poi farina setacciata piano ( io l'ho aggiunto in 3 step)
Unite il cucchiaino di latte condensato lavorate velocemente, sempre con la macchina
Lavorate bene, viene un bel panetto morbido, ma non appiccicoso
Avvolgete in carta trasparente e in frigo per mezz'ora

Nel frattempo preparo la crema
500gr di ricotta
200gr panna vegetale
200gr zucchero a velo
Filetta aroma al limone
Gocce di cioccolato ( quante ne volete, io non o esagerato!)

Lavorate la ricotta con lo zucchero per 10 minuti, aggiungete scorza di limone grattugiata 1 e io aggiungo aroma limone visto che i limoni non sanno di niente a Milano!
Mettetela un pó in frigo, 15 minuti
Nel frattempo mettete il recipiente dove monterete la panna in freezer, dopo 10 minuti tirate la panna dal frigo ( io la tenevo da 15 ore)
A tutta velocità con le fruste e anche se zuccherata, aggiungo 1 cucchiaio di zucchero a velo. Montare bene bene!
Bene, ora unite la panna alla ricotta e girate dal basso verso l'alto, per non smontare
Valutate bene lo zucchero in base ai vostri gusti!
Aggiungete un Po di gocce di cioccolato

riprendiamo la pasta dal frigo, la stendiamo con il matterello, aiutavano con un Po di farina ( non ce ne vuole tanta) stendetela con spessore 2 cm
Questa va bene per teglia piccola da 18 cm... Stendete e calcolate i bordi alti!

Carta forno, e stendiamo la pasta nella teglia, mettiamo i fagioli, io prfersico vicaria con una forchetta,
così non si gonfia
In forno a 180' per 20 minuti

Nel frattempo prendete 200 gr di fragole e fatele a pezzetti piccoli, e mettetele a macerare in frigo con 2 cucchiai di zucchero e un cucchiaino di limoncello, così si forma lo sciroppo.

Cotta la crostata e raffreddatasi, filtrate Le fragole, con il succo bagnate la base bene, anche i bordi ne basteranno 2 e cucchiai
Poi versate le fragole a pezzetti, piu asciutte che potete e poi la crema piano piano dentro il guscio
Livellate e coprite con le altre 250 gr di fragole tagliate a metà disposte come meglio preferite.
Chicca: spennellate le fragole con lo sciroppo rimasto, poco, non sporcate la crema bianca, e spolverate le fragole con lo zucchero a velo. Poi in freezer per 5 minuti!
Così sulle fragole lo zucchero rimane con questeffetto gelato!
Bello no?

Spero vi piaccia!
Avete notate che non ci sono uova? La pasta è buona fresca sa di latte! Chi la prova mi dica che ne pensa!!
Era buonissima, davvero!!!





venerdì 23 marzo 2012

Torta choco!

A noi che piacciono le cose cremose, ecco la risposta
semplice pan di spgna, MA FATTO BENE e tanta, tanta crema!
Questa volta non avevo "solo" cioccolato e aroma di mandorle... quindi questo è il risultato..
Vi fotografo gli strati, che sono la cosa più lussauriosa :-D


Ricettina!
per il pan di spagna
3 uova
40 gr amido di mais
40 gr farina 00
80 gr di zucchero
pizzico di sale
aroma vaniglia

montate per 20 minuti con le fruste le uova con lo zucchero, il pizzico di sale, fin quando non diventano così, e ci potete "scrivere"

adesso aggiungete piano piano la farina e l'amido setacciato e mescoalte dal basso verso l'alto, piano piano con pazienza, per non smontare le uova, aroma di vaniglia.
Appena il composto è pronto, mettete in teglia con carta forno.
io questa volta avevo fretta e piuttosto che farlo rotondo e alto, da tagliare poi, ho fatto un pan di spagna rettangolare, grande così tagliato direttamente in due faceva gli strati!
forno preriscaldato 180°, dopo 10 minuti lo abbassate a 160°, e cuocete per altri 20 minuti.
Prova stecchino sempre (non aprite prima di 20 minuti!).

questa di farlo rettangolare da tagliare in 2 è idea felice ed efficace.. certo se avete tempo quello rotondo in teglia da 24 cm viene più bello :D

Appena è cotto, spegnete il forno e lasciatelo riposare per 10 minuti in forno socchiuso.

Eccolo!

Per la crema io ho fatto al crema pasticcera, versione light
1 litro di latte
2 uova
4 cucchiai di fecola
4 cucchiai di zucchero
solito metodo
sbattete bene uova e zucchero
poi aggiungete a filo il latte freddo o caldo (entrambi i metodi sono ok)
rimette sul fuoco e girare girare fin quando non si addensa :-D
QUando si è addensata e raffreddata bene, la divido in 2 parti:
A metà aggiungo 1 fialetta di aroma alla mandorla
all'altra metà aggiungo 70 gr di cioccolato fondente fuso in micro.

Monto 400gr di panna vegetale, zuccherata. ATTENZIONE METTETE IL CONTENITORE DOVE LA MONTATE IN FREEZER PER MEZZORETTA PRIMA DI MONTARLA, LA PANNA VA IN FRIGO TUTTA LA NOTTE. così monterà una meraviglia.
nonostante sia già zuccherata io aggiungo zucchero a velo, quando monto.
Fruste a velocità massima per 7 minuti.

Metà panna la aggiungiamo alla crema alla mandorla e matà a quella al cioccolato.

Prendiamo io pan di spagna, tagliamo in due nel senso verticale ovviamente, bagniamo il primo strato con caffè zuccherato o se ce l'avete l'amaretto di saronno.
Primo strato copriamo con tantissima crema alla mandorla
copriamo con secondo strato di pan di spagna, lì metto uno stratino di marmellata ai lamponi se ce l'avete stanno bene anche albicocche o arance.
e poi... ultimo strato di crema al cioccolato.
riempite e livellate bene. Coprite anche i bordi.
Spolverate con cacao amaro e scaglie o gocce di cioccolato.
Pronta!

Mio consiglio è di tenerla in frigo tutta la notte, è buonissima e il pan di spagna si fonde con la cremosa crema pannosa.

slurp!





domenica 4 marzo 2012

Bignè di San Giuseppe!

A carnevale non ho preparato nulla :-(
E oggi era il primo giorno in cui potevo mettere piede in cucina... Tutta mia!!!
Siccome tra poco è l'onomastico di mia sorella e... Avevo tante uova da eliminare... Ho chiamato mia mamma, la quale con qualche remore mi da la sua super ricetta dei bignè di San Giuseppe. Scettiche entrambe che ce l'avrei fatta: la pasta è molto delicata, il fuoco è difficile. Vado avanti, con buona dose di coraggio ;-)


Visto l risultato direi: donne di poca fede!!!

Vado veloce alla ricetta che su facebook l'hanno già reclamata

Per circa 20 bignè medi

150 gr di acqua (1,5 dl) importantissimo che sia correttamente pesata!!!
60 grammi di burro
Mezzo cucchiaio di zucchero
Pizzico di sale
Bustina di vanillina (mia variante, potete mettere il limone, se per esempio li farcite con ricotta o crema al limone)
150 gr di farina
5 uova

Mettete in un pentolino a l'acqua, il burro lo zucchero e il sale. Appena arriva a bollore, togliete dal fuoco e versate velocemente tutta la farina, girate subito con una paletta di legno fino a che non diventa un composto omogeneo.
Lasciate raffreddare.

Appena freddo, aggiungete un uovo per volta, mettete il primo, fate in modo che la pasta si assorba bene, aggiungete l'altro, fate assorbire bene anche questo, e mettete l'altro, così fino ad esiti le 5 uova.

Mettete sul fuoco un tegame con bordi alti con poco meno di metà tegame di olio per friggere, io uso quello di arachidi, la frittura viene piu leggera.
Quando l'olio è ben caldo (prova stecchino) mettete una noce di impasto nell'olio e cuocete a
fuoco moderato, fin quando non si fanno dorati. Quando l'immergete (max 5 o 6 per volta) dategli sempre le sembianze di una pallina, se va tutto liscio dovrebbero risalire subito a galla e gonfiarsi :-)
Appena sono beli dorati (7, 8 minuti) fateli scolare su carta assorbente.
Appena freddi potete condirli come preferite


Questi li ho fatti un pò con la crema al cioccolato ( mezzo litro di latte, 3 cucchiai di fecola di patate, 3 di zucchero e 2 di cacao amaro, 1 uovo. Sbattete uovo, fecola, zucchero e cacao, poi aggiungete il latte, senza fare grumi, mettete sul fuoco e quando si addensa... Non ve la mangiate tutta!!!)


E un Po li ho passati in un pentolino dove avevo precedentemente sciolto il miele.
Spolverata di zucchero a velo in entrambi.

Dolce non proprio light ma tanto mi sono iscritta in palestra... E ora vado subito in bici!!!
:-)





domenica 5 febbraio 2012

Sbriciolata crema alle mandorle e gocce di cioccolato

Visto il successo che ha avuto il post sulla pagina (44 lice in 10 minuti!!!) eccomi con Velocissima ricetta!!


La sbriciolata è un tipo di frolla che mia mamma ha sempre fatto fragrante e felce!
Si può fare ripiena di quello che preferite, il classico è ricotta e pezzetti di cioccolato o questa, crema e pezzetti di cioccolato (una volta l'ho fatta anche con pere e nutella)
Io ho aggiunto una variante crema alle mandorle

facciamo prima la crema che poi deve essere fredda!
2 cucchiai di fecola di patate
1 uovo
4 cucchiai di zucchero
1/2 litro di latte
1/2 filetta aroma alla mandorla

In un pentolino la fecola, l'uovo e lo zucchero, giriamo con una frusta a mano energicamente, serve per non fare i grumi, poi aggiungiamo il latte e l'aroma di mandorla e portiamo sul fuoco.
Giriamo sempre con la frusta fin quando non si addensa.
Mettiamo a raffreddare, io ho approfittato del gelo che c'è oggi fuori, e l'ho messa sul balcone!

Potete fare anche dosi dimezzate questa va bene per tortiera da 22 cm

200 gr di farina 00
100 gr di burro
100 gr gr di zucchero
1/2 bustina di lievito
1 bustina di vanillina (se fate una crema al limone per esempio potete mettere la scorza di limone invece della vanillina)
Pizzico di sale
2 uova

Questa frolla va contro tutti i miei principi tecnici, ma siccome è buonissima e veloce, me ne frego!!!
Lavorate con le mani farina, burro, zucchero, lievito e vanillina e sfarinate bene!
Quando il burro si è sfarinato bene aggiungete l'uovo!
Impastate velocemente con le mani, l'impasto è pronto!
Prendete la teglia( apribile) e mettete carta forno o imburrate io faccio entrambe le cose.
Mettete direttamente l'impasto nel fondo della tortiera e fate dei bordi alti 4 cm ca in modo da contenere la crema, regolatevi voi!!
Lasciate da parte 1/4 dell'impasto.
Prendete la crema,fredda e aggiungete i pezzetti di cioccolato. Girate.
Appena avete finito il guscio versavano la crema, livellate e aggiungete ancora delle gocce di cioccolato fondente.
Ricoprite con l'impasto rimanente, facendo delle briciole (da qui sbriciolata) e sparpagliandole sulla torta.

In forno per 40 minuti a 180 gradi!
Fate raffreddare bene dopo averla tolta dal forno,
Il risultato è strepitoso!!!





domenica 29 gennaio 2012

Torta Zebrata

Il sapore è quello della Tenerissima, quindi farina di riso, ma lho voluto fare più bella, assai!
Giochino semplice semplice ma di grande effetto!


Ingredienti

250gr di yogurt bianco,
180 gr di zucchero,
1 e mezzo bicchiere di latte,
300gr farina di riso,
75gr farina 00
60gr di olio di semi,
1 bustina lievito per dolci
1 bustina di vanillina
3 cucchiai di cacao amaro magro

In una terrina unite la farina, vanillina, lo zucchero, lo yogurt, l'olio di semi e mescolate bene tutti questi ingredienti tra loro, aggiungete il latte per impastare il tutto alla fine aggiungete il lievito per dolci.

Eccolo un bel composto omogeneo, chiaro, liscio.

Dividete ora l'impasto in 2 parti, in una delle due aggiungete i 3 cucchiaia di cacao e fate amalgamare bene senza grumi! Usate le fruste nel caso, o diluite il cacao prima in poco impasto

Ora viene il giochino!
Prendete una tortiera, io ho usato la mia nuova di silicone a forma di fiore e iniziamo
Versare 3 cucchiai di impasto bianco nel centro della tortiera. Versare poi sopra, sempre nel centro della teglia, 3 cucchiai di impasto nero su quello bianco.
Andare avanti così, 3 di biacno e 3 di nero, sempre al centro,man mano vedete che si allarga a macchie concentriche.
Fino a finire l'impasto, il risultato è questo!

Ora in forno a 180° per 30 minuti, vale sempre prova stecchino (come tutte le torte con farina di riso, rimane umidina)




ps: avete visto senza burro, senza uova!

:-)





Danubio!

Esperimento Danubio! Il nome non dice molto a tante ma ecco di cosa sto parlando!


Ricetta facile, per un antipastino o una cena in piedi, divertente, e soprattutto ottimo!
Questa è una mollica diversa dalle solite, dolce e soffice con il contrasto del ripieno salato, proprio come quelle che mangio da me al mare!
Sul riopieno potete davvero sbizzarrirvi dolce o salato a voi la scelta: salame e formaggi, il classico, io preferisco formaggi morbidi così il dentro della pallina rimane umido (philadelphia, mascarponem stracchine, crescenza, certosa...) oppure dolce nutella, marmellata, frutta secca e miele, frutta fresca e marmellata... oppure come fanno a palermo con il ragù.
Morale il ripieno che ho scelto io questa volta: salame e philadelphia

salmone, mascarpone e una pizzica di aneto (era per una cena più chic!)

Con questo impasto vengono 2 danubi da dieci palline circa (potete surgerarlo poi!)

550 gr. farina (io uso la manitoba)
250 gr. latte
50 gr. olio d'oliva
30 gr. zucchero
10 gr. sale
5 gr di lievito mastro fornaio (o 1 cubetto lievito di birra)
1 uovo intero + un tuorlo per spennellare

per il ripieno:
salame 250 gr e philadelphia 200 gr
salmone 100 gr mascarpone 150 gr

nell'mpastatrice (o a mano) latte, olio, zucchero, lievito e l'uovo intero: lavorare per 10 sec.
aggiungere farina e sale: lavorare per 3 min.

Fara una palla e mettere l'impasto a lievitare finchè non raddoppia (almeno 1 ora, io l'ho fatto lievitare 3 ore)
Dividere l'impasto in piccole palline da 40gr ciascuna
schiacciarla e riempire con il ripieno scelto. Chiudere dando un pizzicotto sotto, disporre tutte le palline su teglia con carta forno distanzioandole mezzo cm l'una dall'altra per favorire la lievitazione
lasciar lievitare ancora 1/2 ora al riparo da luce e aria

spennellare le palline con il tuorlo dell'uovo e aggiungere i semi di sesamo, o di papavero o cumino o anice... A gusto vostro!!!

cuocere per 30 min. a 180° (ma già a partire dai 20 controllare con attenzione)

Et voilà!





domenica 15 gennaio 2012

Torta di Rose Al Limoncello

Ieri c'era la festa di compleanno della mia amica Gra, e altre ai regali e fare un dolce insieme a casa sua (Sbriciolata Pere e Nutella ndr), ho pensato di farle un altro regalo, la sua torta preferita.
La torta di rose, che non è proprio una torta di compleanno, è piu da colazione, merenda... ma a lei piacciono i dolci così, e poi fa troppa scena!!!


Per renderla piu morbida ho fatto una versione, da me inventata, con cioccolato bianco e una bagna al limoncello, tipo savarin, un cameo alla sua città natale, Amalfi!

La torta di rose è un lievitato, profumato al limone, con una farcia di crema di burro e zucchero... il risultato è un pan briochè. Quindi ci vuole un pò di tempo per la lievitazione. Io uso la ricetta che mi ha passato anni fa la mia amica Elena, ma ho visto che in rete ci sono mille varianti, sia per la farcitura che altre ricette con più uova per esempio.
A mio parere questa è perfetta, unica cosa che voglio provare prossima volta è una lievitazione più lunga, così metto meno lievito.

Ingredienti:
per la pasta
250 gr farina 00
250 gr farina di Manitoba
4 gr di lievito secco (Mastro fornaio)- la ricetta dice 7 io siccome ho fatta lievitare 3 ore (invece di 1) ne ho messo meno, regolatevi in base al tempo che avete quindi!
1 bustina di vanillina
100 gr di zucchero
1 cucchiaino di sale
scorza grattugiata 1 limone
3 uova
80 gr di burro
125 ml di latte tiepido
x la farcia:
150 gr di burro
125 gr di zucchero
il succo del limone
70gr di cioccolato bianco (quello buono! io ho preso il Lindt)

Io uso l'impastatrice: metto tutto nel recipiente farina, lievito, zucchero, vanillina, sale, scroza di limone NON TRATTATO, burro ammarbidito (meglio a temperatura ambiente) e le uova, inizio a girare a velocità (media io metto 2, di 4) a filo aggiungo il latte tiepido e lavoro a velocità 3 per 10 minuti.
Finito di impastare viene un impasto morbido, infarinate, date la forma di una palla e mettete in forno spento (io lho preriscaldato a 50' prima) per 3 ore a lievitare, con un panno inumidito sopra.
Passate le 3 ore l'impasto è raddoppiato è pronto per essere steso con il mattarello.
Prima di stendere, per evitare che si secchi, lavorate a crema il burro e lo zucchero per la farcia e aggiungete il succo. Lavorate 5 minuti.
Adesso stendiamo la pasta con un bel mattarello, infariamo bene sotto il pane e sopra, e tiriamo un quadrato alta 3 mm, spennelliamo sopra la sfoglia la crema di burro e limone e aggiungiamo i ciuffetti di cioccolato bianco fuso (5 min a temperaura minimo al microonde).
Arrotoliamo (se avete paura che vi si attacchi, se la farina potrebbe non essere sufficiente, mettete sotto carta da forno, prima di stendere la pasta), la carta da forno vi aiuta ad arrotolare. Comunque se infarinate bene, non avrete problemi.
Non fatelo troppo stretto!
Bene! Adessso tagliamo le rose, ovvero tagliamo il rotolo a tronchetti alti circa 4 mm.
Da questa dose verranno circa 14 tronchetti, che a dir la verità vanno bene per 2 torte (tortiera da 22, 23 cm), io ne ho fatta una da 24 quindi ne ho usati 11, con gli avanzati ho fatto le monodosi!
Adesso quindi disponiamo i tronchetti nella tortiera, cartaforno mi raccomando, l'ideale è mettere una rosa al centro grande e le altre 6, 7 a corona attorno, così con la seconda lievitazione avranno tutto lo spazio per gonfiarsi.
Comunque valutate voi in base alla grandezza della teglia e delle rose, l'importante è che lasciate 2 cm ca di spazio tra ogni rosa, e tra le rose e la tortiera.
Poi coprite di nuovo con il panno umido e lasciate leivitare per un'oretta, comunque fin quando non le rose non si sono gonfiate fino ad unirsi tra loro.

Adesso accendiamo il forno a 160' per 45' ca.

Il risultato è questo!

Che profumo che fa!
Mentre si raffredda preparo uno sciroppo al limoncello
Faccio bollire
0,5 lt di acqua
150gr di zucchero
scorza di limone
alla fine unisco 200 ml di limoncello

Doppo il bollore metto a raffreddare.
Appena entrambi sono freddi metto la torta su una griglia (quella del grill del microonde per intenderci) e con il pennello bagno con tanto pazienza le rose. Con la bagna andate ad occhio e a gusto... io ne usato meno della metà dello sciroppo. Poi prima di mangiarla la sera ne ho messo ancora un pò!



Et voilà!
Vi faccio vedere la rosellina singola... che quella di ieri sera non c'è più!!





martedì 10 gennaio 2012

Ripieno con crema all'arancia

Quanti sono stufi del solito panettone alzino la mano!
IO! Non lo amo particolarmente però se ci pensate visto e rivisitato è un ottima base.



Soprattutto oggi che ho messo nello scatolone tutti le decorazioni natalizie... sigh! E' proprio finito!
E quindi forza, che si ricomincia!!

Ci sono mille idee su come "arricchire" il panettone, io sono stata rapita dal profumo delle arance sotto casa che sono ricche di oli e ho quindi messo insieme

1 ottimo panettone (canditi e uvetta, ma utilizzate pure l'ultimo rimasto sotto l'albero o in dispensa!)
250 ml di panna da montare
3 arance non trattate
150 ml. di latte
30 gr. di maizena,
80 gr. di zucchero a velo
6 cucchiai di cacao amaro
6 cucchiai di zucchero a velo
6 cucchiai di latte
noce di burro
Amaretto liquore


Lavate BENE le arance,inutile dire che più sono ricche di oli, più sono profumate!!!
asciugatele e grattugiatene la scorza. Spremetele e filtrate il succo, aggiungete poi il liquore DISARONNO, se vi piace.
Sciogliete bene la maizena e lo zucchero nel succo d'arancia e poi aggiungete il latte, fate addensare sul fuoco, fin quando non diventa denso e cremoso.

Mettete la crema a raffreddare e nel frattempo lavoriamo il panettone.
Su un piatto tagliamo la parte superiore, il cappellino e lo mettiamo da parte , scaviamo il panettone, attenzione ai bordi laterali!
Il panettone che ritagliamo ovviamente lo mettiamo in una ciotola, che ci serve dopo.

Bagnate l'interno della forma di panettone con l'Amaretto o il liquore all'arancia bene bene, così non si secca, e anche il cappellino, sopra e sotto!

Appena la crema è fredda uniamola al panettone (per riempirne completamente 1 panettone ci vorrebbero 2 panettoni, ma vedrete cosa mi sono invetata!).

Riempite la Forma di Panettone con la crema, e siccome rimaneva un pò di spazio e siccome secondo me ci voleva un pò di golosa morbidezza, ho montato la panna con lo zucchero a velo e ho finito di riempire la forma di panettone.
Ho messo il cappellino!

Per concludere il tutto ho preparato la glassa al cacao veloce, lucida, perfetta.
Mettete in un pentolino antiaderente lo zucchero a velo e il cacao e scioglieteli in un pò di latte, così non vengono i grumi, aggiungete il rimanente latte e mettete sul fuoco, dopo 1 minuto aggiungete la noce di burro.
Lasciatela addensare ci vorranno pochi minuti, se vi sembra troppo densa aggiungete ancora un pò di latte.
Alla fine potete dargli un giro di mini pimer così viene lucidissima!

Fatela raffreddare un pò e poi mettete il panettone su una griglia e colate su tutto il panettone la glassa.
Se volete infine aggiungete degli amaretti sbriciolati sopra o delle mandorle tostate e tritate grossolanamente. Io ho messo gli amaretti!

Et voilà!

ed ecco il dettaglio della fetta





lunedì 12 dicembre 2011

Choco & Nocciole

Quest'anno i regali alle mie amiche saranno queste splendide scatole di biscotti che ho trovato in un negozietto, piene piene di biscotti.
Non so ancora bene quali, per cui ne testo diversi per capire quali mi piacciono di più e quali sono più adatti per un'ottima conservazione.

Ne ho già provati un bel pò, man mano li posto.

Oggi per il ciclo Biscotti Sotto l'Albero... o detro la scatola, in questo caso :-D!




Dopo questa divertente veduta...

Ingredienti
200 g di farina
1 uovo
160 g di zucchero
100 g di nocciole
80 g di burro
100 g di granella di cioccolato

Procedimento

Preriscaldate il forno a 180°. Nel frattempo, foderate la placca con l’apposita carta. In un tegamino lasciate fondere il burro a bagnomaria.
Sul piano di lavoro disponete la farina a fontana, al centro sgusciate l’uovo e battetelo leggermente, aggiungete lo zucchero, le nocciole spezzettate e la granella di cioccolato.
Io impasto sempre con la macchina, così evito di riscaldare il biurro con le mani.

Impastate con leggerezza versando a filo il burro fuso.
Prendendo un po’ di composto alla volta e formate delle polpettine.
Disponetele sulla placca con la carta sotto e cuocete in forno 10 minuti.

Appena pronte, lasciatele raffreddare sulla griglia, MAGNATEVELE fredde oppure conservatele per alcuni giorni in un contenitore di vetro con tappo.

Sfiziosi, Croccante, BUONI!





Il Pandoro!

Questo post rientra tra quelli che definirei una prova di pazienza e di tecnica.
Non sapevo di avere nè l'una nè l'altra.
Insomma non credevo di farcela!


Questo a dimostrarvi che una come me, che odia aspettare per i dolci (e per tutto in generale), ce l'ha fatta!
Aggiungo che a parte l'attesa (16 ore tra lievitazioni e tutto) e la pazienza, è molto semplice.

Io ho seguito la ricetta delle Sorelle Simili ALLA LETTERA, per cui non vi sto a riproporre la ricetta che troverete in mille miliardi di siti digitando
Pandoro Sorelle Simili su Google :-D
Ma,
Vi selezionerò le fonti su cui HO STUDIATIO (importante)
La ricetta è sempre la stessa in tutti i blog, è la tecnica e la lavorazione della Sfogliatura, ultimo step, la cosa da studiare per bene prima di iniziare.

Ho visto che c'è addirittura chi NON fa la sfogliatura, ma è quello il segreto di tutto.

Ricapitolando
Ricetta
DETTAGLIO TECNICA DI SFOGLIATURA studiate bene questo video dal minuto 5!

Mie note:
ho impastato con la macchina
l'ultima lievitazione, quella dentro la forma del pandoro, l'ho fatta solo di 4 ore, perchè era già strabordato :-)!!!

In sintesi: Studiate bene prima di mettere le mani in pasta e vedrete che è sicuro che verrà anche a voi questo super risultato!

Pazienza e dedizione, questa la chiave del Pandoro!
Non ho il dettaglio della fetta, NON HO FATTO IN TEMPO!!!
Enjoy





domenica 4 dicembre 2011

Crostata Mele e Crema alle Mandorle

Questa torta nasce per il DolceRichiesta, il sondaggio settimanale della mia pagina Facebook I’m A Cookie Girl
Tra le tante prelibetezze suggerite I miei amici hanno votato una Crostata Mele e Mandorle.
Premetto che si può intepretare il tema in mille miliardi di modi: io ieri l'ho pensata così!


Vi assicuro che al palato è divina, non troppo dolce, ma decisa, morbida con quel buonisimo contrasto di croccante di frolla e di... amaretti (una cosa la doveo aggiungere no!?)


Partiamo dall’acquisto della teglia perfetta per la crostata, ne vado fiera, quindi lo sottolineo: che crostata è se non ha le zigrinature ai bordi?
C’è chi sente il bisogno di un paio di scarpe, di un rossetto, di una teglia… io, ahimè li sento tutti e tre!!
Ma ieri ha vinto solo la teglia, giuro!

Base la Signora Frolla.
Questa è in assoluto la migliore frolla che abbia mai fatto: non c'è troppo burro, ma la consistenza rimane comunque ottima, anche i biscotti sono perfetti

250 gr. di farina 00
50 gr. di farina di mandorle (potete eliminare le mandorle e fare tutta 00, o aggiungere alter farine, non assicuro la stessa consitenza però)
1 uovo
100 gr. di zucchero bianco
100 gr. di burro
una bustina di cremor tartaro
un pizzico di sale
buccia mezzo limone grattugiata

Ripieno:
2 cucchiai di marmellata di albicocche (io uso quella senza zucchero di Zero Diet: buonissima!)
250 gr. di ricotta fresca, non quella del barattolo!(ben asciutta)
mezzo bicchiere di latte
1 cucchiaio di farina di mandorle
2 mele Golden
2 cucchiai di zucchero di canna integrale
succo di mezzo limone
1 goccino di marsala o amaretto di saronno

Copertura:
10 amaretti
1 cucchiaio di zucchero di canna
qualche ciuffettino di burro

Sembra lunga ma non lo è!
Preparo la frolla:
farine e zucchero nell’impastatrice,giro un pò per amalgamarle,
aggiungo il burro a temperature ambiente a pezzetti.
Quando si inzia ad amalgamare,aggiuno con l’uovo e impasto per 4 minuti, alla fine aggiungo la scorza del limone grattugiata e finisco di impastare per 1 minuto.
Tiro via la pasta dalla macchina e velocemente lo appallottolo (EVITARE DI TOCCARE CON LE MANI!) e lo avvolgo in pellicola.

Mezz'ora, in frigo!!
Nel frattempo taglio le mele, io uso l’affetta mela, così vengono perfette!, le sbuccio e taglio a fettina di mezzo dito circa, le metto a macerare con succo di limone, zucchero di canna, goccino di marsala.


Preparo la crema di ricotta: la schiaccio con la forchetta, aggiungo il latte man mano e poi la farina di mandorle (io ho aggiunto anche un cucchiaio del succo delle mele).

Passata la mezzora, stendo la pasta con il mattarello tra due fogli di carta forno, così è più facile, spessore 4 mm. Metto nella mitica tortiera da crostata da 26 cm.
Ora, Stendo i 2 cucchiai di marmellata, dispongo le mele a raggiera, e sopra la crema di ricotta, avendo cura di livellarla.
Alla fine ho spolverato il tutto con gli amaretti pestati, 1 cucchiaio di zucchero di canna, e dei ciuffettini di burro, per farlo caramellare!
In forno preriscaldato a 170 per 50 minuti.
Tadaaaaaa!!!



Dettaglio fetta





domenica 27 novembre 2011

Autumn Plumcake: Nocciole e Uvetta

A cena voi non avete sempre voglia di un dolce? io SI!

E siccome il mio collega, quello che adora il mio blog, cioè a dire la verità mi prende in giro, ma so che in fondo in fondo ci tiene…
Insomma lui, dopo infinite richieste, si è deciso, (l’ho preso per sfinimento)
mi ha portato una confezione di nocciole d’Alba IGP: buonissime…
E che ce faccio?
Dolci, Dolci Dolci e ancora dolci!!
Ecco a voi un plumcake leggero e dal profumo intenso.





Impasto semplice con l’aggiunta delle nocciole e una crosticina di zucchero di canna, nocciole e uvetta sultanina
Impasto simile alla tenerissima nelle proporzioni
250gr di yogurt bianco (magro, fatto da me),
180 gr di zucchero di canna integrale,
1 bicchiere di latte,
300gr farina di farro, io uso la Fior di Loto,
75gr farina 00
60gr di olio di semi,
1 bustinadi cremor tartaro per dolci
50gr nocciole
per la copertura
50gr nocciole
2 cucchiai di zucchero di canna integrale
manciata di uvetta sultanina
marsala
In una terrina unite la farina, lo zucchero, lo yogurt, l'olio di semi e mescolate bene tutti questi ingredienti tra loro, aggiungete il latte per impastare il tutto alla fine aggiungete il lievito per dolci.
Eccolo un bel composto omogeneo, chiaro, liscio.
Aggiungete le nocciole tritate finemente.
Imburrate uno stampo da plumcake grande, infarinate, nel fondo mettete il composto fatto di: le nocciole tritate (non troppo finemente), l’uvetta (precendetemente ammollata in acqua e marsala per mezzoretta) e lo zucchero di canna.
Versate sopra l’impasto.

In forno a 170° per 50 minuti.
Profumo di Nocciole e di Autunno, che crostincina croccante! Provate!

Ecco qui un dettaglio della fetta, servitelo con un buon the nero o un infuso di cannella e mela!





DivinoPollo: Curry e Mele!

Forse l’avete già capito, ma lo ribadisco, io amo i dolci…
il salato va bene però, solo si tratta dei miei piatti preferiti
Tra questi, l’ho già accennato su facebook, c’è la cucina Indiana, e quindi…

ATTENZIONE (come avrebbe detto Facchinetti qualche edizione fa)
Signori e signore: Pollo al Curry Si, Ma Con LE MELE!


Abbinata scoperta da poco ma è già in vetta alle classifiche del mio palato.

A noi due pollo:
400 gr di petto di pollo (intero)
2 cucchiai di yogurt (magro, io uso il mio fatto in casa ;-)!
2 cucchiaini di curcuma, 2 di curry, 1 di zenzero, 1 di aglio in polvere, 2 di pepe, 1 di canella,
6 chiodi di garofano
pizzico di peperoncino
Succo di mezzo limone
cipolla
Zibibbo di Pantelleria

Inizio tagliando il petto di pollo con un buon coltello, a cubetti, di circa 2 dita per lato,
Li metto in una ciotolina con tuttte le spezie: Curry, curcuma, zenzero, cannella, chiodi di garofano, pepe, pizzico di peperoncino, aglio, sale.
Giro il tutto e bagno con il succo di limone.

Copro con pellicola e lascio macerare a temperature ambiente.
Dopo mezz’ora circa (anche 1 ora va bene.. dipende da quanto tempo avete!), taglio 1 quarto di cipolla a dadini, la metto in un tegame con 3 cucchiai d’acqua e lascio stufare per 3 minuti.
Aggiungo quindi il pollo e faccio rosolare (senza olio!)velocemente, sfumo con lo zibibbo a fuoco alto. Lascio evaporare l’alcol, abbasso il fuoco e metto il coperchio.
Dopo 10 minuti circa aggiungo mezza mela (meglio la golden), tagliata a dadini piccoli.

Ora continuo a cuocere senza coperchio altri 10 minuti, aggiusto di sale se serve, e aggiungo un puntina di zucchero di canna integrale.
Completo la cottura a fuoco alto, per far asciugare il liquido di cottura, (ma non del tutto!) aggiungo 2 cucchiai di yogurt e giriamo bene bene per 5 minuti (sul fuoco) fin quando si sarà formata una bella cremina.
Impiattiamo questa bontà!!
Io li ho accompagnati con riso con semi di anice, finocchio e zenzero, ma secondo bene questo pollo sta bene con tutto!
Non temete l’aggiunta delle mele, il piatto è molto piccante e il dolce delle mele è solo una sfumatura leggera, che dà corpo e cremosità!





sabato 19 novembre 2011

BiscottinoGingy!

Avete visto che ci sono già gli addobbi di Natale?
Io adoro i preparativi... talmente tanto che fose quest'anno ho esagerato!
Ho trovato delle scatole da biscotti bellissime, con il simbolo del mio blog, Gingy, e quindi ho voluto riprendere la ricetta dei biscotti allo Zenzero, così i miei regali di Natale saranno perfetti!
Mi manca soltanto la formina di Gingy... la troverò!
Nel frattempo ho testato la ricetta ed è perfetta: piccante di zenzero e fragrante di biscotto: e' lui!


Ingredienti

150 gr di farina 00
150 gr farina di farro integrale
8 gr di lievito per dolci
8 gr di zenzero in polvere
un pizzico di polvere di chiodi di garofano (date una grattata con la punta del coltello ad un chiodo di garofano)
1 pizzico di sale
130 gr di burro bio
140 gr di zucchero di canna integrale
1 uovo

Procediamo: io ho impastato tutto con la planetaria
Mettiamo le farine, il lievito, sale, zucchero, lo zenzero, chiodi di garofano
fate girare un pò con il braccio quello che impasta, così si amalgamano gli ingredienti secchi
Ora aggiungiamo il burro ammorbidito a temperatura ambiente e dopo l'uovo.
Impastare per 5 minuti, fin quando non diventa un bell'impasto ben amalgamato.
Tiratelo fuori dalla planetaria e lavoratelo pochissimo con le mani, così da dargli
una forma allungata e avvolgetelo in carta forno.
A riposare in frigo per 30 minuti!

Passati i 30 minuti prendiamo l'impasto che sarà diventato bello sodo e profumatissimo.

Tagliamolo a fette, ad ottenre dei dischetti di circa 1 cm spesse (quando avrò le mie formine di Gingy sarà un'altra cosa!)
mettiamole in una teglia con carta forno e spennelliamo la superficie dei dischetti
con del latte, così vengono belli dorati.
In forno! 180' per 10/15 minuti... al solito, dipende dal vostro forno.

Tirateli via dal forno quando sono belli dorati sotto e sopra e hanno la consistenza soda ma un pò morbida, quando li mettete a raffreddare sulla griglia, diventano più duri e croccanti!

Eccoli!! Che profumo di biscotti che c'è in casa!