I'm a Cookie Girl

martedì 10 gennaio 2012

Ripieno con crema all'arancia

Quanti sono stufi del solito panettone alzino la mano!
IO! Non lo amo particolarmente però se ci pensate visto e rivisitato è un ottima base.



Soprattutto oggi che ho messo nello scatolone tutti le decorazioni natalizie... sigh! E' proprio finito!
E quindi forza, che si ricomincia!!

Ci sono mille idee su come "arricchire" il panettone, io sono stata rapita dal profumo delle arance sotto casa che sono ricche di oli e ho quindi messo insieme

1 ottimo panettone (canditi e uvetta, ma utilizzate pure l'ultimo rimasto sotto l'albero o in dispensa!)
250 ml di panna da montare
3 arance non trattate
150 ml. di latte
30 gr. di maizena,
80 gr. di zucchero a velo
6 cucchiai di cacao amaro
6 cucchiai di zucchero a velo
6 cucchiai di latte
noce di burro
Amaretto liquore


Lavate BENE le arance,inutile dire che più sono ricche di oli, più sono profumate!!!
asciugatele e grattugiatene la scorza. Spremetele e filtrate il succo, aggiungete poi il liquore DISARONNO, se vi piace.
Sciogliete bene la maizena e lo zucchero nel succo d'arancia e poi aggiungete il latte, fate addensare sul fuoco, fin quando non diventa denso e cremoso.

Mettete la crema a raffreddare e nel frattempo lavoriamo il panettone.
Su un piatto tagliamo la parte superiore, il cappellino e lo mettiamo da parte , scaviamo il panettone, attenzione ai bordi laterali!
Il panettone che ritagliamo ovviamente lo mettiamo in una ciotola, che ci serve dopo.

Bagnate l'interno della forma di panettone con l'Amaretto o il liquore all'arancia bene bene, così non si secca, e anche il cappellino, sopra e sotto!

Appena la crema è fredda uniamola al panettone (per riempirne completamente 1 panettone ci vorrebbero 2 panettoni, ma vedrete cosa mi sono invetata!).

Riempite la Forma di Panettone con la crema, e siccome rimaneva un pò di spazio e siccome secondo me ci voleva un pò di golosa morbidezza, ho montato la panna con lo zucchero a velo e ho finito di riempire la forma di panettone.
Ho messo il cappellino!

Per concludere il tutto ho preparato la glassa al cacao veloce, lucida, perfetta.
Mettete in un pentolino antiaderente lo zucchero a velo e il cacao e scioglieteli in un pò di latte, così non vengono i grumi, aggiungete il rimanente latte e mettete sul fuoco, dopo 1 minuto aggiungete la noce di burro.
Lasciatela addensare ci vorranno pochi minuti, se vi sembra troppo densa aggiungete ancora un pò di latte.
Alla fine potete dargli un giro di mini pimer così viene lucidissima!

Fatela raffreddare un pò e poi mettete il panettone su una griglia e colate su tutto il panettone la glassa.
Se volete infine aggiungete degli amaretti sbriciolati sopra o delle mandorle tostate e tritate grossolanamente. Io ho messo gli amaretti!

Et voilà!

ed ecco il dettaglio della fetta





lunedì 12 dicembre 2011

Choco & Nocciole

Quest'anno i regali alle mie amiche saranno queste splendide scatole di biscotti che ho trovato in un negozietto, piene piene di biscotti.
Non so ancora bene quali, per cui ne testo diversi per capire quali mi piacciono di più e quali sono più adatti per un'ottima conservazione.

Ne ho già provati un bel pò, man mano li posto.

Oggi per il ciclo Biscotti Sotto l'Albero... o detro la scatola, in questo caso :-D!




Dopo questa divertente veduta...

Ingredienti
200 g di farina
1 uovo
160 g di zucchero
100 g di nocciole
80 g di burro
100 g di granella di cioccolato

Procedimento

Preriscaldate il forno a 180°. Nel frattempo, foderate la placca con l’apposita carta. In un tegamino lasciate fondere il burro a bagnomaria.
Sul piano di lavoro disponete la farina a fontana, al centro sgusciate l’uovo e battetelo leggermente, aggiungete lo zucchero, le nocciole spezzettate e la granella di cioccolato.
Io impasto sempre con la macchina, così evito di riscaldare il biurro con le mani.

Impastate con leggerezza versando a filo il burro fuso.
Prendendo un po’ di composto alla volta e formate delle polpettine.
Disponetele sulla placca con la carta sotto e cuocete in forno 10 minuti.

Appena pronte, lasciatele raffreddare sulla griglia, MAGNATEVELE fredde oppure conservatele per alcuni giorni in un contenitore di vetro con tappo.

Sfiziosi, Croccante, BUONI!





Il Pandoro!

Questo post rientra tra quelli che definirei una prova di pazienza e di tecnica.
Non sapevo di avere nè l'una nè l'altra.
Insomma non credevo di farcela!


Questo a dimostrarvi che una come me, che odia aspettare per i dolci (e per tutto in generale), ce l'ha fatta!
Aggiungo che a parte l'attesa (16 ore tra lievitazioni e tutto) e la pazienza, è molto semplice.

Io ho seguito la ricetta delle Sorelle Simili ALLA LETTERA, per cui non vi sto a riproporre la ricetta che troverete in mille miliardi di siti digitando
Pandoro Sorelle Simili su Google :-D
Ma,
Vi selezionerò le fonti su cui HO STUDIATIO (importante)
La ricetta è sempre la stessa in tutti i blog, è la tecnica e la lavorazione della Sfogliatura, ultimo step, la cosa da studiare per bene prima di iniziare.

Ho visto che c'è addirittura chi NON fa la sfogliatura, ma è quello il segreto di tutto.

Ricapitolando
Ricetta
DETTAGLIO TECNICA DI SFOGLIATURA studiate bene questo video dal minuto 5!

Mie note:
ho impastato con la macchina
l'ultima lievitazione, quella dentro la forma del pandoro, l'ho fatta solo di 4 ore, perchè era già strabordato :-)!!!

In sintesi: Studiate bene prima di mettere le mani in pasta e vedrete che è sicuro che verrà anche a voi questo super risultato!

Pazienza e dedizione, questa la chiave del Pandoro!
Non ho il dettaglio della fetta, NON HO FATTO IN TEMPO!!!
Enjoy





domenica 4 dicembre 2011

Crostata Mele e Crema alle Mandorle

Questa torta nasce per il DolceRichiesta, il sondaggio settimanale della mia pagina Facebook I’m A Cookie Girl
Tra le tante prelibetezze suggerite I miei amici hanno votato una Crostata Mele e Mandorle.
Premetto che si può intepretare il tema in mille miliardi di modi: io ieri l'ho pensata così!


Vi assicuro che al palato è divina, non troppo dolce, ma decisa, morbida con quel buonisimo contrasto di croccante di frolla e di... amaretti (una cosa la doveo aggiungere no!?)


Partiamo dall’acquisto della teglia perfetta per la crostata, ne vado fiera, quindi lo sottolineo: che crostata è se non ha le zigrinature ai bordi?
C’è chi sente il bisogno di un paio di scarpe, di un rossetto, di una teglia… io, ahimè li sento tutti e tre!!
Ma ieri ha vinto solo la teglia, giuro!

Base la Signora Frolla.
Questa è in assoluto la migliore frolla che abbia mai fatto: non c'è troppo burro, ma la consistenza rimane comunque ottima, anche i biscotti sono perfetti

250 gr. di farina 00
50 gr. di farina di mandorle (potete eliminare le mandorle e fare tutta 00, o aggiungere alter farine, non assicuro la stessa consitenza però)
1 uovo
100 gr. di zucchero bianco
100 gr. di burro
una bustina di cremor tartaro
un pizzico di sale
buccia mezzo limone grattugiata

Ripieno:
2 cucchiai di marmellata di albicocche (io uso quella senza zucchero di Zero Diet: buonissima!)
250 gr. di ricotta fresca, non quella del barattolo!(ben asciutta)
mezzo bicchiere di latte
1 cucchiaio di farina di mandorle
2 mele Golden
2 cucchiai di zucchero di canna integrale
succo di mezzo limone
1 goccino di marsala o amaretto di saronno

Copertura:
10 amaretti
1 cucchiaio di zucchero di canna
qualche ciuffettino di burro

Sembra lunga ma non lo è!
Preparo la frolla:
farine e zucchero nell’impastatrice,giro un pò per amalgamarle,
aggiungo il burro a temperature ambiente a pezzetti.
Quando si inzia ad amalgamare,aggiuno con l’uovo e impasto per 4 minuti, alla fine aggiungo la scorza del limone grattugiata e finisco di impastare per 1 minuto.
Tiro via la pasta dalla macchina e velocemente lo appallottolo (EVITARE DI TOCCARE CON LE MANI!) e lo avvolgo in pellicola.

Mezz'ora, in frigo!!
Nel frattempo taglio le mele, io uso l’affetta mela, così vengono perfette!, le sbuccio e taglio a fettina di mezzo dito circa, le metto a macerare con succo di limone, zucchero di canna, goccino di marsala.


Preparo la crema di ricotta: la schiaccio con la forchetta, aggiungo il latte man mano e poi la farina di mandorle (io ho aggiunto anche un cucchiaio del succo delle mele).

Passata la mezzora, stendo la pasta con il mattarello tra due fogli di carta forno, così è più facile, spessore 4 mm. Metto nella mitica tortiera da crostata da 26 cm.
Ora, Stendo i 2 cucchiai di marmellata, dispongo le mele a raggiera, e sopra la crema di ricotta, avendo cura di livellarla.
Alla fine ho spolverato il tutto con gli amaretti pestati, 1 cucchiaio di zucchero di canna, e dei ciuffettini di burro, per farlo caramellare!
In forno preriscaldato a 170 per 50 minuti.
Tadaaaaaa!!!



Dettaglio fetta





domenica 27 novembre 2011

Autumn Plumcake: Nocciole e Uvetta

A cena voi non avete sempre voglia di un dolce? io SI!

E siccome il mio collega, quello che adora il mio blog, cioè a dire la verità mi prende in giro, ma so che in fondo in fondo ci tiene…
Insomma lui, dopo infinite richieste, si è deciso, (l’ho preso per sfinimento)
mi ha portato una confezione di nocciole d’Alba IGP: buonissime…
E che ce faccio?
Dolci, Dolci Dolci e ancora dolci!!
Ecco a voi un plumcake leggero e dal profumo intenso.





Impasto semplice con l’aggiunta delle nocciole e una crosticina di zucchero di canna, nocciole e uvetta sultanina
Impasto simile alla tenerissima nelle proporzioni
250gr di yogurt bianco (magro, fatto da me),
180 gr di zucchero di canna integrale,
1 bicchiere di latte,
300gr farina di farro, io uso la Fior di Loto,
75gr farina 00
60gr di olio di semi,
1 bustinadi cremor tartaro per dolci
50gr nocciole
per la copertura
50gr nocciole
2 cucchiai di zucchero di canna integrale
manciata di uvetta sultanina
marsala
In una terrina unite la farina, lo zucchero, lo yogurt, l'olio di semi e mescolate bene tutti questi ingredienti tra loro, aggiungete il latte per impastare il tutto alla fine aggiungete il lievito per dolci.
Eccolo un bel composto omogeneo, chiaro, liscio.
Aggiungete le nocciole tritate finemente.
Imburrate uno stampo da plumcake grande, infarinate, nel fondo mettete il composto fatto di: le nocciole tritate (non troppo finemente), l’uvetta (precendetemente ammollata in acqua e marsala per mezzoretta) e lo zucchero di canna.
Versate sopra l’impasto.

In forno a 170° per 50 minuti.
Profumo di Nocciole e di Autunno, che crostincina croccante! Provate!

Ecco qui un dettaglio della fetta, servitelo con un buon the nero o un infuso di cannella e mela!





DivinoPollo: Curry e Mele!

Forse l’avete già capito, ma lo ribadisco, io amo i dolci…
il salato va bene però, solo si tratta dei miei piatti preferiti
Tra questi, l’ho già accennato su facebook, c’è la cucina Indiana, e quindi…

ATTENZIONE (come avrebbe detto Facchinetti qualche edizione fa)
Signori e signore: Pollo al Curry Si, Ma Con LE MELE!


Abbinata scoperta da poco ma è già in vetta alle classifiche del mio palato.

A noi due pollo:
400 gr di petto di pollo (intero)
2 cucchiai di yogurt (magro, io uso il mio fatto in casa ;-)!
2 cucchiaini di curcuma, 2 di curry, 1 di zenzero, 1 di aglio in polvere, 2 di pepe, 1 di canella,
6 chiodi di garofano
pizzico di peperoncino
Succo di mezzo limone
cipolla
Zibibbo di Pantelleria

Inizio tagliando il petto di pollo con un buon coltello, a cubetti, di circa 2 dita per lato,
Li metto in una ciotolina con tuttte le spezie: Curry, curcuma, zenzero, cannella, chiodi di garofano, pepe, pizzico di peperoncino, aglio, sale.
Giro il tutto e bagno con il succo di limone.

Copro con pellicola e lascio macerare a temperature ambiente.
Dopo mezz’ora circa (anche 1 ora va bene.. dipende da quanto tempo avete!), taglio 1 quarto di cipolla a dadini, la metto in un tegame con 3 cucchiai d’acqua e lascio stufare per 3 minuti.
Aggiungo quindi il pollo e faccio rosolare (senza olio!)velocemente, sfumo con lo zibibbo a fuoco alto. Lascio evaporare l’alcol, abbasso il fuoco e metto il coperchio.
Dopo 10 minuti circa aggiungo mezza mela (meglio la golden), tagliata a dadini piccoli.

Ora continuo a cuocere senza coperchio altri 10 minuti, aggiusto di sale se serve, e aggiungo un puntina di zucchero di canna integrale.
Completo la cottura a fuoco alto, per far asciugare il liquido di cottura, (ma non del tutto!) aggiungo 2 cucchiai di yogurt e giriamo bene bene per 5 minuti (sul fuoco) fin quando si sarà formata una bella cremina.
Impiattiamo questa bontà!!
Io li ho accompagnati con riso con semi di anice, finocchio e zenzero, ma secondo bene questo pollo sta bene con tutto!
Non temete l’aggiunta delle mele, il piatto è molto piccante e il dolce delle mele è solo una sfumatura leggera, che dà corpo e cremosità!





sabato 19 novembre 2011

BiscottinoGingy!

Avete visto che ci sono già gli addobbi di Natale?
Io adoro i preparativi... talmente tanto che fose quest'anno ho esagerato!
Ho trovato delle scatole da biscotti bellissime, con il simbolo del mio blog, Gingy, e quindi ho voluto riprendere la ricetta dei biscotti allo Zenzero, così i miei regali di Natale saranno perfetti!
Mi manca soltanto la formina di Gingy... la troverò!
Nel frattempo ho testato la ricetta ed è perfetta: piccante di zenzero e fragrante di biscotto: e' lui!


Ingredienti

150 gr di farina 00
150 gr farina di farro integrale
8 gr di lievito per dolci
8 gr di zenzero in polvere
un pizzico di polvere di chiodi di garofano (date una grattata con la punta del coltello ad un chiodo di garofano)
1 pizzico di sale
130 gr di burro bio
140 gr di zucchero di canna integrale
1 uovo

Procediamo: io ho impastato tutto con la planetaria
Mettiamo le farine, il lievito, sale, zucchero, lo zenzero, chiodi di garofano
fate girare un pò con il braccio quello che impasta, così si amalgamano gli ingredienti secchi
Ora aggiungiamo il burro ammorbidito a temperatura ambiente e dopo l'uovo.
Impastare per 5 minuti, fin quando non diventa un bell'impasto ben amalgamato.
Tiratelo fuori dalla planetaria e lavoratelo pochissimo con le mani, così da dargli
una forma allungata e avvolgetelo in carta forno.
A riposare in frigo per 30 minuti!

Passati i 30 minuti prendiamo l'impasto che sarà diventato bello sodo e profumatissimo.

Tagliamolo a fette, ad ottenre dei dischetti di circa 1 cm spesse (quando avrò le mie formine di Gingy sarà un'altra cosa!)
mettiamole in una teglia con carta forno e spennelliamo la superficie dei dischetti
con del latte, così vengono belli dorati.
In forno! 180' per 10/15 minuti... al solito, dipende dal vostro forno.

Tirateli via dal forno quando sono belli dorati sotto e sopra e hanno la consistenza soda ma un pò morbida, quando li mettete a raffreddare sulla griglia, diventano più duri e croccanti!

Eccoli!! Che profumo di biscotti che c'è in casa!